Ci sono partite che sul referto occupano poche righe. E poi ci sono partite come questa, che sembrano contenerne addirittura tre dentro una sola.
Nella sfida delle fasi finali PGS tra la Pallavolo Lonate Ferno e I Gabbiani di Galliate è successo esattamente questo: una gara lunghissima, intensa, combattuta e piena di emozioni, conclusa con la vittoria delle nostre ragazze al tie-break e con la meritata qualificazione alle semifinali.
La prima “partita” è stata praticamente a senso unico. Le nostre U14 sono scese in campo concentrate, ordinate e determinate, imponendo subito il proprio ritmo. Il risultato dei primi due set racconta bene l’andamento della gara: 25-15 e 25-16 in appena 43 minuti complessivi. Tutto sembrava indirizzato verso una vittoria rapida, ma nello sport esiste una regola semplice: non è finita finché non è finita.
La seconda “partita” è iniziata quasi senza preavviso. Nel terzo set le nostre ragazze erano partite bene, ma le avversarie hanno cambiato marcia: più ritmo, meno errori, tanta convinzione e una pallavolo di ottimo livello. I Gabbiani hanno riaperto completamente la sfida vincendo 20-25 il terzo set e poi conquistando anche il quarto con un tiratissimo 24-26 dopo oltre mezz’ora di battaglia punto a punto.

Dopo più di un’ora e mezza di gioco si ripartiva da zero. Due squadre ancora lì, a rispondersi colpo su colpo, senza mai tirarsi indietro. Sembrava quasi la sceneggiatura di Rocky: fatica, orgoglio e nessuna voglia di arrendersi.
La terza e decisiva “partita” è stata il quinto set. Ancora equilibrio, ancora scambi combattuti, con le nostre ragazze brave a costruirsi un piccolo vantaggio senza però riuscire a scrollarsi di dosso le avversarie. Poi, nel momento decisivo, è arrivato l’allungo finale: 15-10, esplosione di gioia e semifinale conquistata.

Grande merito alle nostre ragazze, capaci di non mollare mai nemmeno quando l’inerzia della gara sembrava completamente cambiata. Ma vittorie così non esistono senza avversarie all’altezza: complimenti anche ai Gabbiani di Galliate, protagonisti di una partita di altissimo livello e capaci di restare in piedi anche quando il match sembrava ormai compromesso sul 2-0.
Successi come questo valgono doppio. Per la qualificazione, certo, ma soprattutto per l’energia, il carattere e la consapevolezza che lasciano dentro una squadra.
Alla fine della partita sono arrivate lacrime da entrambe le parti. La tensione accumulata durante oltre due ore di battaglia era davvero tanta — e, per chi scrive, posso garantire che al 15-10 finale è stato impossibile restare seduti.
È proprio in momenti come questi che ci si ricorda cosa sia davvero lo sport giovanile: in campo ci sono ragazze giovani, che crescono attraverso queste esperienze, imparando a gestire emozioni, difficoltà, vittorie e delusioni. Vincere conta, certo, ma contano altrettanto il percorso, il divertimento e il vivere insieme emozioni così forti. Anche questo è lo spirito della pallavolo.
